Open Milano Cortina 2026 è la piattaforma ufficiale che offre dati aperti e verificabili sullo stato del Piano delle Opere Olimpiche. L’ultimo aggiornamento di agosto 2025 introduce la data di fine lavori ante-Olimpiadi per le opere che termineranno prima dell’evento.
La redazione presenta un quadro chiaro e tecnico sulle principali venue. Vengono segnalate milestone recenti: Livigno, Tesero, Anterselva, Tofane e lo Sliding Centre di Cortina.
Il focus resta la continuità operativa per il 2026. Il sito documenta schede progetto, foto e documenti scaricabili. Si distingue ciò che serve per i giochi da quanto rimane per la legacy territoriale.
Questo articolo guida il lettore su tempistiche, stato autorizzativo e fasi di gara. Offre un punto di riferimento unico per comprendere priorità su infrastrutture e cantieri in vista di milano cortina 2026.
Principali punti chiave
- Fonti ufficiali aggiornate ogni 45 giorni.
- Indicatori chiari su stato e date di fine ante-Olimpiadi.
- Elenco di opere concluse e cantieri in corso.
- Documentazione scaricabile per ogni progetto.
- Valutazione di impatto su flussi e sicurezza dell’evento.
Trasparenza e dati: come leggere oggi lo stato dei lavori
Accesso aperto e aggiornamenti regolari trasformano i numeri in strumenti utili per il controllo pubblico. Il portale Open Milano Cortina 2026 garantisce un aggiornamento dei dati ogni 45 giorni, con schede progetto che indicano finalità, localizzazione, quadro economico e calendario di inizio e fine.
Le schede sono corredate da foto e documenti scaricabili. Dall’aggiornamento di agosto 2025 ogni scheda può riportare la data di completamento ante-Olimpiadi quando prevista.
Governance, protocolli e tracciabilità
La piattaforma integra protocolli di legalità e intese operative. SIMICO ha concordi strumenti con Carabinieri Tutela Ambientale e del Lavoro, INAIL, Guardia di Finanza e la Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno.
Questo modello di controllo supporta sicurezza, tracciabilità degli interventi e conformità normativa lungo la rete del progetto. La cronologia pubblica degli aggiornamenti consente confronti puntuali sulle date e sullo stato delle opere.
| Elemento | Frequenza | Contenuto | Finalità |
|---|---|---|---|
| Aggiornamento | Ogni 45 giorni | Scheda progetto, foto, documenti | Verifica stato e tempi |
| Governance | Continuo | Protocolli con enti di controllo | Legalità e sicurezza |
| Dataset | Scaricabile | Dati per ogni intervento | Trasparenza e legacy |
Impianti di gara: cosa è pronto e cosa sta chiudendo
Lo stato delle principali sedi di gara mostra avanzamenti netti e scadenze certe per le consegne.
Livigno: snowpark, half pipe e bacino
A Livigno è in corso la realizzazione dello snowpark olimpico con quattro piste: halfpipe, gigante parallelo, snowboard cross e slopestyle.
Il progetto include una copertura amovibile sul fiume Spöl per consentire l’arrivo diretto sul parcheggio interrato Mottolino da 500 posti.
Al Monte Sponda è previsto un bacino di innevamento da 203.000 m³ con diga realizzata con materiali naturali e rinaturalizzazione al termine delle attività.
Tesero e Anterselva: tribune, media e fotovoltaico
A Tesero si completa la demolizione e ricostruzione della tribuna del centro federale. Gli adeguamenti riguardano anche le piste per il programma paralimpico. Chiusura prevista a settembre.
Anterselva presenta un nuovo edificio con facciata fotovoltaica, depositi dedicati e cabine stampa. Le dotazioni sono state testate in eventi internazionali ad agosto.
Tofane e Sliding Centre
Sulle Tofane è in corso lo sdoppiamento dell’alimentazione elettrica e il potenziamento della cabina Rumerlo. Queste misure garantiscono continuità broadcast e affidabilità durante la gara.
Lo Sliding Centre supera il 95% dei lavori pesanti in calcestruzzo. Sono programmate pre-omologhe e fasi di icing, oltre ad attività di valorizzazione come Bob Bar e Cabina S con teleriscaldamento.
| Venue | Intervento principale | Stato | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Livigno | Snowpark e bacino 203.000 m³ | Fasi coordinate, piste operative parzialmente | fine attività propedeutiche |
| Tesero | Tribuna ricostruita, luci, adeguamenti Paralimpico | Completamento in corso | settembre |
| Anterselva | Edificio con facciata fotovoltaica, cabine stampa | Collaudato in Coppa del Mondo | consegne progressive |
| Tofane | Doppia alimentazione elettrica, cabina Rumerlo | Installazioni elettriche in corso | prima della gara |
| Sliding Centre | Calcestruzzo, pre-omologhe, icing | Oltre 95% completato | pre-omologhe programmati |
Villaggi, servizi e venue “non gara”
I progetti per le strutture non competitive si concentrano su fruibilità e legacy. Interventi puntuali assicurano servizi efficaci per atleti, staff e pubblico. Le soluzioni privilegiano riuso e basso impatto energetico.
Villaggio atleti e riuso
Il Villaggio atleti di Cortina prevede 377 unità abitative modulari con materiali certificati. L’accessibilità arriva al 50%, il doppio del requisito iniziale, per garantire percorsi e sicurezza ai partecipanti.
Le unità sono progettate per lo smontaggio e il riutilizzo secondo criteri di economia circolare. Consegne entro fine giugno e manutenzione semplificata per il periodo olimpico paralimpico.
Predazzo e destinazione post‑evento
A Predazzo la Scuola Alpina della Guardia di Finanza acquisisce 300 camere doppie tra ristrutturazioni e nuovo padiglione. La struttura resta alla GdF per attività formative e sportive dopo i giochi.
Arena di Verona e accessibilità
Per l’arena verona sono in corso appalti per rampe e passerelle. L’installazione partirà da novembre e si concluderà dopo la stagione culturale. L’obiettivo è la piena fruibilità per persone con disabilità senza impatti sul valore storico.
| Elemento | Intervento | Stato | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Villaggio atleti | 377 unità modulari, accessibilità 50% | Progettazione e consegne programmate | Servizi temporanei e riuso post-evento |
| Predazzo (GdF) | 300 camere, ristrutturazione e nuovo padiglione | Completamento per consegna | Uso formativo e sportivo permanente |
| Arena di Verona | Rampe e passerelle interne | Appalti in corso, installazione da novembre | Piena accessibilità e tutela del bene |
lavori impianti milano cortina: cronoprogrammi, milestone e sicurezza evento
Il cronoprogramma aggiornato evidenzia priorità operative e finestre temporali per le consegne delle sedi di gara. Le decisioni tecniche puntano a ridurre interferenze e a garantire continuità per il periodo delle competizioni.

Priorità 2026: garantire operatività sedi di gara e flussi atleti
La priorità per il 2026 è mantenere le sedi pienamente operative. Si prevede ridondanza elettrica, test funzionali e prove di evacuazione per la sicurezza del pubblico e degli atleti.
Il MIT ha programmato una quota di opere della rete stradale dopo i Giochi. Così si limitano congestioni e si avviano cantieri più solidi nella primavera-estate 2026.
Piano B internazionale per il bob: perché oggi è sempre meno probabile
Lo Sliding Centre ha superato il 95% dei lavori pesanti. Le pre-omologhe e le fasi di icing sono già calendarizzate. Per questo il piano B internazionale (Lake Placid) resta formale, ma la sua attivazione è oggi meno probabile.
- Milestone tecniche centrate: Livigno, Anterselva, Tesero, Tofane e Sliding Centre.
- I test di carico, broadcast e simulazione dei flussi guidano i rilasci progressivi delle aree.
- L’integrazione di piani di sicurezza e continuità dei servizi supporta il buon esito dell’evento.
Nel complesso la roadmap per il milano cortina 2026 conferma coerenza tra obiettivi di pista e calendario di collaudi. Questo approccio protegge la qualità della neve e la riuscita dei giochi olimpici paralimpici.
Viabilità e legacy: cantieri che sconfinano oltre i Giochi
La programmazione della viabilità mostra interventi pensati anche per il dopo‑evento. Il modello privilegia cantieri post‑competizione per ridurre interferenze con le gare e consolidare la rete per il territorio.
Longarone
La variante da 481 milioni di euro entra in fase di gara per il costruttore. I cantieri non partiranno prima del secondo semestre 2026 e la conclusione è stimata nel 2029.
Variante di Cortina
Il costo è salito da 270 a 677 milioni. Il fabbisogno residuo è di 363 euro milioni e il progetto non è ancora definito. L’orizzonte di fine aggiornamento è fissato al 18 dicembre 2032 per cortina 2026.
Vercurago — lotto San Gerolamo
Il quadro economico passa da 253,3 a 310 milioni, con 159 milioni finanziati. L’avvio è previsto il 31 marzo 2027; la fine stimata è marzo 2033 per garantire capacità di mobilità all’area.
Sondrio
Le rotonde Trippi e Sassella iniziano a maggio 2026 e terminano ad agosto 2027. La tangenziale sud da 43,5 milioni è invece contestata e segna ritardi. Queste opere completano la rete locale entro il periodo post‑giochi.
Bergamo — variante Trescore‑Entratico
Il progetto è diviso in due lotti, con inizio lavori a marzo 2027. Le consegne sono previste a gennaio 2029 e settembre 2030, distribuendo il rischio e la capacità operativa nel tempo.
- Strategia: aprire cantieri dopo i giochi per limitare impatti durante le competizioni.
- Finestre di novembre e settembre usate per allineare progettazione, affidamenti e comunicazioni.
- Le opere sono pensate come legacy per il territorio e per il miglioramento della rete.
“Il MIT ha scelto di spostare parte della viabilità nel post‑Giochi per evitare interferenze e consolidare le opere.”
Stato per aree e fasi: dove siamo tra “in gara”, “in esecuzione” e “concluso”
I dataset pubblici mostrano una distribuzione geografica degli interventi secondo fasi operative e priorità locali.

Lombardia, Veneto e aree dolomitiche: differenze territoriali e di priorità
La mappa per aree distingue tre cluster con priorità diverse. Le venue sportive principali appaiono coerenti con il cronoprogramma e sono per lo più in esecuzione o concluso.
La rete viaria presenta molte tratte ancora in gara, con avvii spesso programmati dopo il 2026. Questo riduce interferenze con i giochi.
- Le aree dolomitiche privilegiano opere per il centro gare e servizi a breve termine.
- Il Veneto concentra risorse su accessibilità e strutture media.
- La Lombardia bilancia interventi urbani e collegamenti di rete.
Le differenze emergono da vincoli ambientali, tempi autorizzativi e disponibilità finanziaria dei lotti.
Il sito Open permette di confrontare stato, localizzazione e dati economici. La rendicontazione per fase facilita la lettura dei rischi residui e la programmazione per gli olimpici paralimpici.
Sguardo al “dopo”: dall’onda lunga della legacy al valore per i territori
Il bilancio finale mostra come molte opere lascino una traccia utile per il territorio oltre i giorni dell’evento.
Una parte della rete viaria avvierà cantieri dopo la primavera‑estate 2026, con svincoli in Valtellina stimati al 2027. L’ aggiornamento del 19 agosto 2025 conferma venue in linea con le milestone.
La legacy è concreta: il bacino di innevamento da 203.000 m³ a Livigno, le mobile home riutilizzabili del villaggio, le camere di Predazzo e l’accessibilità dell’Arena di Verona.
Lo Sliding Centre e le piste di sci alpino diventano centri per eventi e training. Così il progetto milano cortina 2026 valorizza infrastrutture, servizi e rete, con euro investiti che generano benefici nel tempo.









