L’Italia schiera una spedizione record di 196 atleti, con 103 uomini e 93 donne, per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, puntando a superare le 20 medaglie storiche di Lillehammer.
Tra conferme stellari e sorprese, ecco i portacolori azzurri più attesi, divisi per genere e discipline principali.




Uomini: Star delle Nevi e del Ghiaccio
Giovanni Franzoni guida le aspettative nello sci alpino maschile, reduce dal trionfo sulla Streif di Kitzbühel e in forma strepitosa per le discese di casa. Simone Deromedis nello slittino è il favorito per l’oro, dopo aver sfiorato il podio in Coppa del Mondo e con l’ambizione di dominare a Cortina. Dominik Paris, all’ultima Olimpiade, e Alex Vinatzer nelle discipline tecniche completano un gruppo solido, mentre Tommaso Saccardi è la sorpresa nello slalom.
- Roland Fischnaller nello snowboard resta un veterano affidabile.
- Simone Mocellini nel biathlon e Nicola Romanin aggiungono profondità alla staffetta.
Donne: Talento Giovane e Esperienza
Certamente Sofia Goggia, ma anche Federica Brignone, portabandiera e leader dello sci alpino, è tra le più attese per medaglie multiple sulle piste di Milano Cortina dopo la ripresa dall’infortunio al ginocchio. Arianna Fontana, altra portabandiera nello short track, punta a incrementare il suo palmarès olimpico con la sua versatilità sul ghiaccio. Flora Tabanelli nel freestyle, reduce da infortunio, debutta con ambizioni da podio in big air e slopestyle, mentre Giada D’Antonio, 16enne più giovane della squadra, stupisce nello sci alpino slalom.
- Nadia Delago in velocità, bronzo a Pechino, e Anna Trocker (classe 2008) sono le sorprese downhill.
- Jole Galli nello ski cross e Maria Gasslitter nel big air completano le speranze freestyle.
Discipline Miste e Nuove Frontiere
Nelle staffette biathlon e slittino, l’Italia conta su alternative come Nicola Romanin per compensare assenze come Didier Bionaz. Lo sci alpinismo, debutto olimpico, e il freestyle con Miro Tabanelli e Manuela Passaretta aprono nuove chance medal. Con 116 eventi in palio, la squadra azzurra punta a un record storico, cavalcando l’entusiasmo casalingo a 11 giorni dall’apertura.









