Il percorso verso Milano Cortina 2026 ha registrato passi concreti in ambito inclusione e servizi al pubblico.
Un protocollo d’intesa tra il Ministero per le Disabilità, la Fondazione Milano Cortina 2026, FISH e FAND ha definito azioni coordinate per migliorare fruibilità, mobilità e informazione durante i grandi eventi.
A livello operativo, a Verona sono già intervenuti sui marciapiedi con la riapertura dei primi 200 metri in Piazza Pradaval.
Tra Porta Nuova e Piazza Bra sono programmati lavori fino a dicembre e sono previste opere all’Arena per la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi.
Le Linee guida regionali del Veneto, redatte con Village for All, offrono uno strumento tecnico per valutare l’inclusione urbana.
Questo quadro documenta fatti già avvenuti e mostra come decisioni, cantieri e documenti tecnici trasformino le politiche in risultati tangibili per residenti e visitatori.
Punti chiave
- Protocollo istituzionale per azioni coordinate su accessibilità e servizi.
- Interventi concreti a Verona con riaperture e adeguamenti marciapiedi.
- Pianificazione delle opere in Arena per la cerimonia paralimpica.
- Linee guida regionali del Veneto validate con stakeholder.
- Impatto diretto sul trasporto pubblico locale e sulla fruizione degli spazi.
Protocollo d’intesa per Milano Cortina 2026: collaborazione istituzionale per accessibilità universale
Un’intesa firmata da Ministero, Fondazione e federazioni avvia un piano operativo per migliorare l’accessibilità universale nelle sedi degli eventi e nel territorio ospitante.

Le firme e le voci
Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il presidente della Fondazione Giovanni Malagò, il presidente della FISH Vincenzo Falabella e il presidente della FAND Nazaro Pagano hanno sottoscritto l’accordo.
“Un’occasione per garantire piena partecipazione e accoglienza,” ha detto Locatelli.
Obiettivi chiave
Il protocollo individua standard su fruibilità, mobilità, turismo, cultura e comunicazione. Si punta a formare il personale e a potenziare il volontariato.
Verso una legacy materiale e immateriale
Malagò definisce l’accordo un pilastro per la legacy. Falabella e Pagano sottolineano il valore sociale nello abbattere barriere e nel tutelare i diritti delle persone con disabilità.
- Governance condivisa: ruoli e responsabilità definiti.
- Comunicazione chiara: informazione accessibile per pubblici diversi.
- Effetto durevole: infrastrutture e competenze permanenti.
| Ambito | Impegno | Risultato atteso |
|---|---|---|
| Mobilità | Standard per percorsi e trasporti | Accesso facilitato alle sedi |
| Comunicazione | Linee guida per informazione chiara | Partecipazione piena di tutti i pubblici |
| Volontariato e formazione | Programmi formativi dedicati | Personale preparato e sensibile |
Accessibilità giochi 2026: cantieri e interventi sul territorio con focus Verona
A Verona i cantieri avviati per il programma legato a Milano Cortina segnano i primi risultati visibili in strada. I primi 200 metri consegnati a fine luglio hanno consentito la riapertura di Piazza Pradaval.

Marciapiedi a quota bus e trasporto pubblico locale: i primi 200 metri riaperti in Piazza Pradaval
I marciapiedi sono stati rialzati alla quota idonea per favorire la salita e la discesa dalle fermate. Questo intervento migliora il trasporto pubblico locale e riduce le discontinuità urbane.
Obiettivo: facilitare l’imbarco delle carrozzine e rendere più efficiente il servizio nelle tratte ad alta domanda.
Arena di Verona e cerimonia di apertura Paralimpiadi: passerelle e moduli metallici tra novembre e dicembre
All’Arena proseguono i lavori per passerelle e moduli di carpenteria metallica. Le installazioni sono pianificate nella finestra senza spettacoli lirici, per non interferire con la programmazione culturale.
“Un passo di civiltà e un simbolo di accessibilità universale,” ha detto il Commissario e AD Fabio Saldini.
La Vice Presidente della regione Elisa De Berti ha definito l’opera un atto di rispetto verso ogni cittadino e ospite. Le scelte tecniche mirano a rimuovere barriere e a offrire accessi funzionali per le persone con disabilità.
Per approfondire le soluzioni e i documenti tecnici consultare le risorse operative disponibili.
Linee guida del Veneto: inclusione, esigenze e progettazione per città senza barriere
Un documento regionale definisce standard pratici per progettare spazi urbani pensati per tutte le persone.
Le “Linee Guida per l’analisi dell’ accessibilità universale e dell’ inclusione” sono nate dall’Area Infrastrutture della regione in collaborazione con Village for All.
Come sono nate
La bozza è stata presentata a Cortina e a Verona. Sono arrivate oltre cento osservazioni da tecnici e associazioni.
Il gruppo Regione Veneto–Village for All ha integrato i contributi e verificato soluzioni condivise.
Cosa prevedono
Le linee guida indicano misure su arredi inclusivi, linguaggio chiaro, trasporti, impianti a fune e tecnologie per orientamento e prenotazione.
Obiettivo: ridurre le barriere e garantire percorsi continui e servizi fruibili a cittadini, atleti e turisti.
Impatto atteso
Si punta a migliorare accoglienza e turismo accessibile, sostenendo sport e iniziative locali.
La Regione evidenzia come la collaborazione tecnica trasformi un’occasione temporanea in una legacy durevole.
- Processo partecipato per rispondere a esigenze reali.
- Indicazioni tecniche replicabili nei 220 Comuni con PEBA.
- Focus su comunicazione verificabile e tecnologie interoperabili.
Verso Milano Cortina 2026: cosa cambia per il pubblico e come seguire i prossimi passi
Interventi tecnici e procedure organizzative stanno cambiando l’esperienza dei visitatori sul territorio.
I cittadini e le persone troveranno percorsi più chiari, fermate rialzate e punti di accoglienza pensati per ridurre attese e migliorare l’orientamento.
Le esigenze di chi vive con disabilità sono integrate nella pianificazione. La comunicazione ufficiale sarà più chiara e disponibile in formati fruibili per diverse abilità, sostenendo così una maggiore inclusione.
Per seguire gli aggiornamenti su cantieri, percorsi e misure per il pubblico è consigliato consultare i canali istituzionali della Fondazione e della Regione. In questo modo l’esperienza degli spettatori agli eventi sportivi e ai giochi sarà più sicura e partecipata.









