
Il Villaggio Olimpico principale sarà a Milano, in una zona servita da mezzi pubblici e vicina agli impianti dove si terranno le gare indoor.
Sarà dotato di edifici moderni, camere per gli atleti, aree ricreative, zone fitness e spazi dedicati alla preparazione fisica. La struttura sarà progettata per garantire comfort, sicurezza e funzionalità durante l’intera durata dell’evento.
Un secondo Villaggio Olimpico sarà a Cortina d’Ampezzo, per ospitare gli atleti impegnati nelle discipline alpine e nelle gare in montagna. Questa divisione territoriale ridurrà i tempi di spostamento e permetterà agli sportivi di allenarsi vicino alle piste. Gli spazi offriranno alloggi accoglienti, aree ristoro, servizi medici e zone tecniche per sci, snowboard e attrezzature da neve.
Entrambi i villaggi saranno progettati per favorire il benessere degli atleti, con alimentazione adeguata, centri fisioterapici, percorsi pedonali e ambienti tranquilli. Le strutture seguiranno criteri energetici moderni, con attenzione a sostenibilità e riduzione degli sprechi.
Durante i Giochi, i villaggi ospiteranno non solo gli atleti, ma anche allenatori, team tecnici e staff ufficiale. Ogni delegazione avrà aree dedicate per riunioni e preparazione delle gare.
Al termine delle Olimpiadi, i villaggi verranno riconvertiti. Milano trasformerà le strutture in residenze per studenti e giovani lavoratori, mentre Cortina utilizzerà parte degli spazi per finalità turistiche e sportive, così da lasciare un’eredità utile al territorio.
I due villaggi saranno collegati da servizi di trasporto dedicati a staff e delegazioni, per facilitare eventuali trasferimenti. L’organizzazione garantirà sicurezza 24 ore su 24, assistenza sanitaria e supporto multilingue, rendendo i villaggi centri vitali dell’intera esperienza olimpica.









