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L’Olimpiade Invernale della Prima Volta: Giada D’Antonio, la Black Panther Napoletana

Giada D'Antonio entra nella storia come la prima sciatrice napoletana convocata alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

A soli 16 anni, la giovane talento di San Sebastiano al Vesuvio gareggerà il 18 febbraio a Cortina nello slalom, affiancando stelle come Sofia Goggia e Federica Brignone.

Giada D’Antonio entra nella storia come la prima sciatrice napoletana convocata alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Nata il 28 maggio 2009 da padre dentista napoletano e madre colombiana, Giada ha iniziato a sciare da bambina sulle nevi di Roccaraso con lo Sci Club Vesuvio. Otto mesi fa è entrata nella squadra giovani FISI, debuttando in Coppa del Mondo il 28 dicembre e stupendo tutti con un talento evidente, guadagnandosi il soprannome “Black Panther” per il suo carattere grintoso. La più giovane del team azzurro, ha dominato gare giovanili come lo slalom in Val di Fassa, mancando la seconda manche in Coppa del Mondo per un centesimo.

Polemiche dalla Mamma di Brignone

Non mancano critiche: Ninna Quario, ex sciatrice e madre di Federica Brignone, ha attaccato la convocazione, sostenendo che Giada non abbia battuto atlete di Coppa Europa e preferendo una del 2002, definendola un possibile “boomerang”. Nonostante ciò, la FISI ha confermato la scelta, premiando il suo percorso rapido dai circuiti juniores al Circo Bianco.

Orgoglio Campano e Futuro Olimpico

Il Comitato Campano FISI celebra: “Grazie a Giada lo sci campano ha un’olimpionica”, dice Antonio Barulli, mentre Stefano Romano, presidente dello Sci Club Vesuvio, elogia umiltà e normalità della campana. Hobby come ballare e ascoltare musica la rendono un’idolo giovane e autentica, pronta a scrivere un’altra pagina storica il 18 febbraio.

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