Ancora bufere politiche sulle Olimpiadi Invernali. Dopo il caso legato alla possibilità che arrivassero gli agenti dell’ICE a Milano Cortina, adesso si parla di un probabile arrivo dei Pasdaran a rinforzare la sicurezza degli atleti iraniani. Cosa c’è di vero?
Olimpiadi invernali: in arrivo Pasdaran per la sicurezza?
Si arricchisce di un nuovo capitolo la questione sicurezza legata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Oggi, si parla di una questione particolarmente spinosa: la possibile presenza della scorta dei Pasdaran per gli atleti provenienti dall’Iran.
Il caso è emerso al Senato, nel corso di una discussione sulle forze di sicurezza internazionali. Si è a lungo parlato della possibilità dell’arrivo degli agenti dell’ICE. Chi scorterà i quattro atleti iraniani alle Olimpiadi di MIlano Cortina? I senatori di maggioranza hanno replicato che gli agenti dell’ICE, come noto, avranno la facoltà di essere presenti soltanto all’interno del consolato USA, senza avere funzioni operative sul terreno.
La domanda presentata è senza dubbio legittima e, di contro, ha risposto Balboni di Fratelli d’Italia, presidente della Commissione Affari Costituzionali: “Da chi saranno protetti gli sportivi dell’Iran? Basta fare una ricerca su Internet e lo scopre: dai Pasdaran. Cioè, da coloro che hanno massacrato 30.000 giovani in Iran. Di questo non vi scandalizzate”. Rincara ancora una volta la dose Balboni, aggiungendo: “Chi proteggerà gli atleti della Russia? Non lo so, ma per decenni sono stati protetti dagli agenti del Kgb, che certamente a voi sono più simpatici degli agenti dell’Ice”.
La risposta da parte dell’Iran
La vicenda sembra, soltanto, un intrinseco dibattito politico. Non dovrebbe, infatti, esserci nessun pericolo circa l’arrivo di una eventuale scorta a garantire la sicurezza degli atleti in Iran. La stessa Nazione, attraverso l’ambasciata, ha fatto pervenire un commento. Secondo ciò, la delegazione iraniana non avrebbe scorte di sicurezza alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Ma da chi è composta la delegazione iraniana? Vi saranno, per l’occasione, quattro atleti dello sci, un allenatore, il capo delegazione ed un consigliere olimpico.
Nel frattempo, a Bruxelles, la decisione è stata presa. La Guardia rivoluzionaria iraniana, i Pasdaran, sarà classificata dall’Unione Europea come organizzazione terroristica. Dopo il via libera da parte dei ministri, arriverà l’ufficialità della questione.
Non è mancata la replica dell’opposizione, che ha presentato un’interrogazione immediata ai ministri dell’interno e al Ministro degli Esteri. “Se ciò fosse vero – si legge – sarebbe gravissimo. I Pasdaran sono un corpo militare direttamente dipendente dalla guida suprema della Repubblica islamica dell’Iran. Sono responsabili di pesantissime violazioni di diritti umani e di repressioni delle recenti proteste, costate la vita a decine di migliaia di persone. Lo stesso ministro Tajani ha proposto di inserirli nella lista delle organizzazioni terroristiche. E’, quindi, incomprensibile ed inaccettabile che si possa anche solo ipotizzare la loro presenza sul territorio italiano, in un grande evento internazionale come le Olimpiatdi”. Lo stesso ministro degli esteri Tajani, giovedì mattina, ha liquidato la questione relativa alla possibilità della presenza dei PAsdaran con un “Non mi risulta”.









