Dal 6 dicembre 2025 al 6 febbraio 2026 la fiamma olimpica attraverserà l’Italia. Il percorso copre circa 12.000 km in 63 giorni, con 60 città di tappa e oltre 300 comuni. L’accensione avverrà a Olimpia il 26 novembre 2025 e il passaggio di consegne alla delegazione italiana è previsto il 4 dicembre.
Il viaggio inizia ufficialmente da Roma il 6 dicembre. Il convoglio sarà lungo circa 200 metri e si muoverà a 4 km/h. Le giornate operative andranno dalle 7:30 alle 19:30, con la chiusura serale nelle city celebration.
Tra le tappe principali si segnalano Napoli a Natale, Bari a Capodanno e il ritorno a Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio. Il percorso si concluderà a Milano entrando a San Siro la sera del 6 febbraio 2026. Questo itinerario unisce valori sportivi e identità delle città, con impatto nazionale e attenzione al pubblico e alla logistica.
Principali takeaway
- Periodo chiave: 6 dicembre 2025 – 6 febbraio 2026.
- Itinerario nazionale: 12.000 km, 63 giorni, 60 città, 300+ comuni.
- Avvio simbolico ad Olimpia e passaggio di consegne il 4 dicembre.
- Giorni operativi dalle 7:30 alle 19:30 con city celebration serali.
- Tappe di rilievo: Napoli, Bari, rientro a Cortina e chiusura a San Siro.
- Focus successivi: significato, calendario, organizzazione e cerimonia conclusiva.
Perché il Viaggio della Fiamma conta: significato, valori e spirito dei Giochi
Il passaggio della Fiamma è pensato per valorizzare paesaggi e storie locali. È un percorso che mette al centro talento, coraggio e solidarietà.
Un simbolo che unisce comunità, territori e memoria collettiva
Il fuoco rappresenta la continuità tra passato e futuro. È un momento che unisce il paese nel segno dello sport e dei suoi valori.
Il Viaggio coinvolge le comunità e i comuni attraversati. Ogni tappa lascia tracce di memoria collettiva e celebra creatività e inclusione.
Lo spirito dell’iniziativa punta a costruire ponti tra culture e generazioni. Lo sport è qui presentato come linguaggio condiviso nel mondo.
- Valore del fuoco: continuità storica e momento di unità nazionale.
- Coinvolgimento: partecipazione diffusa delle comunità e memoria locale.
- Spirito inclusivo: creatività e accessibilità per tutti.
- Equità per i tedofori: nessuna discriminazione per nazionalità o genere; età minima definita.
- Esclusioni: titolari di cariche politiche o religiose, condanne per doping o penali, revoca di accrediti, minori senza consenso.
- Garantire sicurezza: controlli e background check della Pubblica Autorità di Sicurezza Nazionale.
- Riferimento: i valori dei Giochi e dei giochi olimpici paralimpici guidano ogni fase del Viaggio.
Questi principi modelleranno le tappe e le celebrazioni serali, assicurando rispetto, responsabilità e inclusione.
Calendario essenziale: dall’accensione a Olimpia al gran finale a San Siro
Il calendario ufficiale dettaglia i momenti salienti dal sacro fuoco ad Olimpia fino all’ingresso a San Siro.
Accensione e passaggio internazionale
L’accensione avverrà ad Olimpia il 26 novembre 2025. Questo atto simbolico apre il percorso che collegherà il mondo sportivo ai territori.
Il passaggio di consegne alla delegazione italiana è fissato in Grecia il 4 dicembre. La data segna la transizione istituzionale verso l’Italia.
Dicembre: Roma, Natale a Napoli e Capodanno a Bari
La partenza ufficiale del viaggio è programmata da Roma il 6 dicembre 2025.
Il convoglio sarà in Napoli il 25 dicembre e a Bari il 1 gennaio, giorni pensati per massima partecipazione pubblica.
Gennaio e febbraio: ritorno storico e gran finale
Il rientro a Cortina d’Ampezzo è previsto il 26 gennaio 2026, a 70 anni dalla cerimonia del 1956.
La conclusione del viaggio è il 6 febbraio 2026 con l’ingresso a San Siro e l’avvio delle celebrazioni a Milano.

| Data | Evento | Città |
|---|---|---|
| 26 novembre 2025 | Accensione | Olimpia |
| 4 dicembre 2025 | Passaggio di consegne | Grecia → Italia |
| 6 dicembre 2025 | Partenza ufficiale del viaggio | Roma |
| 25 dicembre 2025 | Fermata simbolica a Natale | Napoli |
| 1 gennaio 2026 | Capodanno | Bari |
| 26 gennaio 2026 | Ritorno storico (70 anni) | Cortina d’Ampezzo |
| 6 febbraio 2026 | Gran finale e cerimonia | San Siro, Milano |
- Le date consentono una pianificazione chiara per pubblico e media.
- Sequenza lineare per seguire il viaggio tappa per tappa.
- I capisaldi temporali uniscono dimensione nazionale e mondiale della staffetta.
Torcia olimpica Milano Cortina: valori, organizzazione e partner del Viaggio
Dietro ogni tappa c’è una struttura organizzativa che pianifica orari, sicurezza e celebrazioni serali.
Fondazione Milano Cortina 2026: missione e governance dell’evento
La Fondazione Milano Cortina, istituita il 9 dicembre 2019, organizza, finanzia e realizza i Giochi in accordo con CIO, IPC, CONI e CIP.
Il board lavora con le Città ospitanti, le Regioni e le Province autonome.
Presidente: Giovanni Malagò. CEO: Andrea Varnier.
City celebration serali e braciere nella città tappa
Ogni giornata inizia alle 7:30 e si chiude verso le 19:30.
La chiusura prevede la city celebration con accensione del braciere nella città tappa.
Il format è pensato per eventi partecipativi e per garantire ordine e accessibilità.
Presenting Partner del Viaggio della Fiamma: Coca‑Cola ed Eni
I presenting partner del viaggio sono Coca‑Cola ed Eni.
Entrambi attivano progetti e servizi on‑site per coinvolgere il pubblico e supportare la logistica.
| Voce | Ruolo | Responsabilità |
|---|---|---|
| Fondazione Milano Cortina | Organizzatore | Pianificazione, governance, coordinamento istituzionale |
| Presenting Partner | Finanziamento e attivazioni | Attivazioni nelle tappe, servizi al pubblico |
| Città tappa | Ospitalità locale | Spazi per celebrazione, sicurezza locale |
- Coordinamento operativo e controlli di sicurezza per i tedofori sono obbligatori.
- Il modello garantisce tempi certi e qualità dell’esperienza per i Giochi olimpici.
Itinerario in Lombardia: giornate, città tappa e luoghi simbolo
A metà gennaio il viaggio entra in Lombardia con tappe ravvicinate che combinano patrimonio, laghi e montagne. Il percorso offre giorni intensi per i tedofori e per i cittadini che parteciperanno alle celebrazioni.

Ingresso in Lombardia: Varese e Pavia (14-16 gennaio 2026)
Mercoledì 14 gennaio 2026 la fiamma arriva ai Giardini Estensi di Varese. Il 15 gennaio tocca il Sacro Monte (UNESCO) e prosegue verso Magenta, Abbiategrasso e Vigevano (Piazza Ducale).
La giornata termina a Pavia in Piazza Petrarca. Il 16 gennaio il percorso attraversa Lodi, Casalpusterlengo e Codogno verso Tortona.
Cremona, Iseo e Brescia: patrimonio e paesaggi (17 gennaio)
Il 17 gennaio la tappa collega Cremona (sito UNESCO), Crema, Sarnico, Paratico e Iseo, con chiusura serale a Brescia in Piazza della Vittoria.
Desenzano, Mantova e le giornate sul Garda (18-19 gennaio)
Il 18 gennaio la fiamma attraversa Desenzano e Castiglione; il 19 gennaio tocca Asola, Viadana e Mantova (Piazza Sordello), valorizzando centri storici e piazze.
Tratta alpina e Valtellina (30-31 gennaio)
La tranche valtellinese include Passo del Tonale, Ponte di Legno, Aprica e Livigno il 30 gennaio.
Il 31 gennaio prosegue su Bormio, Madesimo, Valdisotto, Tirano e si chiude a Sondrio (Piazza Garibaldi).
Dal Lario a Lecco e la finale di giornata (1 febbraio)
Il 1 febbraio il percorso attraversa borghi lacustri: Mandello, Varenna, Menaggio e Bellagio prima di giungere a Lecco.
Bergamo, la Grignetta e la città tappa (2 febbraio)
Il 2 febbraio prevede passaggi in diversi comuni della provincia e la salita scenografica alla Grignetta, con chiusura al Sentierone.
Crespi d’Adda, Brianza e Como (3-4 febbraio)
Il 3 febbraio la staffetta scende verso la Brianza toccando Crespi d’Adda (UNESCO) e numerosi centri, con arrivo a Como in serata.
Il 4 febbraio attraversa la cintura nord‑ovest fino a Monza, tappa chiave verso il capoluogo.
Road to Milano: siti olimpici e ultima city celebration (5-6 febbraio)
Il 5 febbraio il percorso lambisce i siti olimpici cittadini e culmina con la city celebration in Piazza Duomo.
Il 6 febbraio segna il gran finale metropolitano prima dell’ingresso nello stadio conclusivo.
- Panoramica: mappa completa dell’itinerario lombardo tra gennaio e febbraio.
- Focus 14-16 gennaio: Varese, Sacro Monte e arrivo a Pavia.
- Impatto locale: logistica per i comuni e partecipazione pubblica.
Per approfondire documenti e risorse operative sul viaggio, consultare le risorse ufficiali.
Un viaggio di 12.000 km: convoglio, ritmo quotidiano e luoghi iconici
Ogni giornata del viaggio è progettata per coniugare ritmo operativo e valorizzazione dei luoghi. Il convoglio è lungo quasi 200 metri e procede a circa 4 km/h. Questo garantisce visibilità e sicurezza lungo il percorso.
La “macchina” del Viaggio
Struttura operativa e orari
Il dispositivo logistico coordina staff, città e partner per 63 giorni. Le giornate iniziano alle 7:30 e si chiudono intorno alle 19:30. Ogni serata prevede la city celebration con l’accensione del braciere.
Luoghi e momenti straordinari
Il percorso tocca monumenti come il Colosseo, la Fontana di Trevi, il Duomo e il Canal Grande. Sono previste ascesa a Punta Gnifetti e soste alla Cascata delle Marmore. Il passaggio lungo la Costiera Amalfitana è pianificato come momento speciale.
- Scala: attraversamento di tutte le regioni e 110 province.
- Ruolo dei tedofori: protagonisti nel rendere il viaggio fiamma partecipato.
- Sicurezza e pubblico: controlli, percorsi separati e finestre orarie per assistere agli eventi.
Il viaggio fiamma olimpica mette in scena un itinerario nazionale che racconta il paese. La regia quotidiana assicura regolarità e qualità dell’esperienza per i comuni e per chi segue il passaggio.
Verso la Cerimonia di Apertura: Milano in festa e l’ingresso a San Siro
Il tratto conclusivo unisce siti sportivi e piazze storiche in vista della cerimonia apertura. Il 5 febbraio la fiamma attraverserà Santa Giulia Ice Hockey Arena, il Villaggio Olimpico e il Milano Ice Park a Rho Fiera, per poi raggiungere Piazza del Duomo per l’ultima city celebration.
Il 6 febbraio il percorso interno passa dalla Galleria d’Arte Moderna a Piazza San Babila, lungo Corso di Porta Romana, alle Colonne di San Lorenzo e alla Basilica di Sant’Ambrogio. La chiusura avverrà tra Piazza XXIV Maggio e la Darsena.
In serata l’ingresso a san siro segna il momento culminante e apre la cerimonia apertura giochi dei Giochi. I tedofori saranno protagonisti del tratto finale e il pubblico parteciperà con presenza controllata.
La comunicazione cittadina coordinerà afflussi e sicurezza. Il legame tra viaggio fiamma e l’avvio delle competizioni di milano cortina 2026 resta centrale nella narrazione e nell’organizzazione.









