Milano Cortina 2026 segna la XXV edizione dei giochi olimpici invernali. La manifestazione si svolgerà dal 6 al 22 febbraio e coinvolge tre regioni e sette località di gara.
Nel capoluogo lombardo saranno concentrate la cerimonia di apertura allo Stadio San Siro e molte discipline su ghiaccio. L’articolo illustra sedi, capienze e funzioni operative per hockey e pattinaggio, oltre ai collegamenti con Cortina e le aree alpine.
La guida offre dati tecnici utili a pubblico e operatori. Presenta percorsi, flussi attesi nelle giornate di apertura e chiusura e la mappa delle responsabilità tra città e montagna.
Punti chiave
- Panoramica delle sedi milanesi per hockey e pattinaggio.
- Date e calendario: 6-22 febbraio per i giochi invernali.
- Ruolo di San Siro e delle arene cittadine nella gestione dei flussi.
- Connessioni logistiche con Cortina e le sedi montane.
- Informazioni su capienze e funzioni per pianificare la visita.
Mappa delle sedi e focus “ghiaccio”: dove si giocano hockey, pattinaggio e le cerimonie
Il piano delle venue delinea piste e arene dedicate a hockey, pattinaggio e alle cerimonie. La distribuzione separa le funzioni urbane dalle aree alpine per ridurre sovrapposizioni di flusso.
Milano: lo Stadio San Siro ospita la cerimonia di apertura. PalaItalia Santa Giulia è destinata all’hockey su ghiaccio. L’Unipol Forum ad Assago accoglie pattinaggio di figura e short track. La Rho Ice Hockey Arena completa l’offerta per hockey e piste veloci.
Cortina d’Ampezzo e Val di Fiemme: lo Sliding Centre “Eugenio Monti” serve bob, skeleton e slittino. Lo stadio del ghiaccio di Cortina è dedicato al curling. A Miola si svolge il pattinaggio di velocità; Predazzo e Tesero ospitano salto, combinata e fondo.
Verona: l’Arena chiude i giochi con la cerimonia del 22 febbraio, favorendo il deflusso dall’area alpina verso la pianura.

| Area | Sede | Discipline | Note logistiche |
|---|---|---|---|
| Città | Stadio San Siro | Cerimonia apertura | Nodo urbano, alta capacità |
| Città | PalaItalia Santa Giulia | Hockey su ghiaccio | Accessi pubblici e media hub |
| Periferia | Unipol Forum (Assago) | Pattinaggio di figura, short track | Impianto indoor con servizi broadcaster |
| Suburbana | Rho Ice Hockey Arena | Hockey, pattinaggio di velocità | Piste veloci e parcheggi dedicati |
- Bilanciamento città-montagna: segmentazione per sport e percorsi dedicati.
- Standard comuni: protocolli e requisiti tecnici uniformi per pubblico e operatori.
Impianti Milano 2026 per il ghiaccio in città: sedi, discipline e utilizzi
Le venue cittadine sono organizzate per ridurre i trasferimenti e ottimizzare i tempi di gara. Il progetto concentra quattro strutture operative con ruoli distinti per garantire continuità tecnica e flussi controllati.
Stadio San Siro: cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici
Posizione: Piazzale Angelo Moratti. San Siro sarà allestito per la cerimonia di apertura con percorsi separati per atleti, media e pubblico.
Arena Santa Giulia PalaItalia: hockey su ghiaccio
Posizione: Via del Futurismo. La pista rispetta standard IIHF, con box panchine dedicati e settori media attrezzati.
Unipol Forum (Assago): pattinaggio di figura e short track
Posizione: Via Giuseppe di Vittorio 6. L’arena offre area di warm-up separata e tempistica gare ottimizzata per le finestre televisive.
Milano Rho Ice Hockey Arena: hockey e pattinaggio di velocità
Posizione: Strada Statale Sempione. Configurazione modulare dei pannelli bordo pista e protocolli rapidi di manutenzione ghiaccio.
- Copertura disciplinare: le quattro sedi supportano l’intero spettro indoor, riducendo spostamenti per atleti e staff.
- Logistica operativa: depositi attrezzature, accessi veicolari separati e segnaletica multilingue per pubblico e operatori del mondo sportivo.
Cortina, Val di Fiemme e aree collegate: impianti, lavori e stato cantieri
Lo stato delle opere e delle linee a fune nelle valli determina la capacità logistica per le discipline in montagna.

Sliding Centre “Eugenio Monti” (Cortina)
Opera completata nel 2025. La pista per bob, skeleton e slittino è pronta con percorsi e sistemi di sicurezza verificati. I collaudi sono programmati in vista di cortina 2026 per confermare le certificazioni tecniche.
Predazzo: trampolini Dal Ben
L’ascensore 20-INE ai trampolini Dal Ben è entrato in servizio nel 2025. Questo migliora l’accesso per atleti e materiali. Il circuito supporta competizioni di salto e combinata con logistica diretta.
Val di Fiemme: Miola e Tesero
La Val di Fiemme mantiene Miola per il pattinaggio di velocità e Tesero per fondo e combinata. L’assetto dell’area riduce i trasferimenti e ottimizza i tempi di gara.
- Linee a fune: Apollonio‑Mortisa‑Lacedel in avanzamento; Lacedel‑Socrepes in finitura; tratte preesistenti in esercizio.
- Altri cantieri: Bormio e Livigno presentano lavori previsti per 2026 e diverse tratte non avviate.
- Tempistica: finestre tecniche per collaudi e certificazioni estese fino a marzo.
Calendario e logistica dell’evento: febbraio 2026 tra gare, aree e percorsi
Il calendario ufficiale copre la finestra dal 6 al 22 febbraio e articola sessioni mattutine e serali su più sedi. La programmazione mira a sincronizzare gare e trasmissioni televisive senza compromettere i flussi di pubblico.
Dal 6 al 22 febbraio: programma tra Milano, Cortina, Val di Fiemme, Bormio, Livigno, Anterselva, Verona
Le sedi attive coprono 16 discipline e 116 eventi. Gli impianti cittadini gestiranno hockey, pattinaggio di figura, short track e velocità. Verona ospiterà la cerimonia di chiusura.
Il piano prevede rotazioni giornaliere per minimizzare sovrapposizioni tra finali e qualificazioni. Ogni percorso prioritizza atleti, staff e mezzi tecnici.
Infrastrutture e lavori in corso: collegamenti funiviari e stadi pronti per i collaudi
I collegamenti tra aree urbane e alpine entreranno in fase di collaudo prima dell’avvio dei giochi. Le province coinvolte attivano hub logistici e parcheggi scambiatori.
- L’orario delle gara è studiato per TV e pubblico in presenza.
- Buffer tecnici garantiscono flessibilità per meteo e gestione ghiaccio.
- Biglietterie e accrediti sono distribuiti per area con indicazioni multilingue.
Verso Milano Cortina 2026: ultimi aggiornamenti, collaudi e impatto su sport e territorio
Milano Cortina 2026 entra nella fase finale. I collaudi tecnici si completano entro marzo con verifiche su sicurezza, illuminotecnica e cronometraggio. Il Sliding Centre “Eugenio Monti” è stato consegnato nel 2025 e l’ascensore 20‑INE a Predazzo è già in servizio.
La rete di infrastrutture tra città e montagna si consolida con lavori mirati e test sui flussi. A Cortina molte cabinovie sono in finitura; a Bormio e Livigno permangono lavori non avviati.
Il beneficio per lo sport è diffuso: hockey e pattinaggi in città; sci alpino, sci e sci fondo in montagna; salto e combinata a Predazzo. Gli organizzatori definiscono la parte finale del percorso dei team per garantire tempi di acclimatazione e assistenza medica.









